In questo blog post scopriremo insieme la storia del “bikini” e alcuni modelli di tendenza per l’estate 2023.
Nel corso dei primi del 900, il costume da bagno intero non esisteva e le donne indossavano lunghe tuniche con pantaloni aderenti al mare, che erano scomode e calde. Nel corso degli anni, le lunghezze si sono accorciate, grazie anche all’introduzione dei pantaloni sopra al ginocchio da parte di Coco Chanel.
Nel 1946, lo stilista francese Louis Reard creò un costume da bagno piccolissimo composto da slip e reggiseno e lo chiamò “bikini”. Il nome fu ispirato dalla località delle Isole Marshall, “Bikini” appunto, dove gli americani stavano conducendo esperimenti nucleari.
Quando la modella Micheline Bernardini indossò il bikini per la prima volta alla stampa, Reard paragonò la sua reazione a un’esplosione nucleare come quelle testate a Bikini!
Inizialmente, il bikini ebbe difficoltà ad essere accettato e fu bandito in vari paesi come Italia, Spagna, America, Portogallo, Belgio e Australia, che lo consideravano audace, volgare e peccaminoso, adatto solo alle modelle ma non alle donne comuni.
Tuttavia, il bikini aveva conquistato l’immaginazione delle persone e gradualmente i divieti vennero rimossi. Contribuirono a ciò le numerose attrici e Miss che iniziarono ad indossarlo, tanto che nel 1967, secondo il Times, circa il 60% delle ragazze preferiva il bikini al classico costume intero.
Oggi il bikini è ancora il costume da bagno più amato, che riesce ad adattarsi a ogni tipo di fisico. Scopriamo insieme alcuni modelli di tendenza per l’estate 2023.









